febbraio/2019

Pannelli solari obsoleti
Ingegneria TOP Scienza

Pannelli solari obsoleti

La parabola con il fluido

Svolta nel mondo delle energie rinnovabili, un gruppo di ricercatori della Chalmers University of Technology hanno sviluppato un liquido in grado di immagazzinare l’energia del sole per quasi 20 anni.

Il mondo ha urgente bisogno di nuove tecnologie capaci di mandare in pensione le attuali fonti energetiche di origine fossile. Una possibile soluzione, che rivoluzionerà l’intero settore energetico, arriva da un team di ricercatori svedesi della Chalmers University of Technology. Gli scienziati, guidati dal professor Kasper Moth-Poulsen, hanno infatti creato un liquido, chiamato combustibile solare termico, in grado di immagazzinare l’energia per quasi 20 anni. “Un combustibile solare termico – spiega Jeffrey Grossman, ingegnere del Massachusetts Institute of Technology (Mit) – è come una batteria ricaricabile, dove al posto dell’elettricità si mette la luce del Sole, che genera calore rilasciato quando necessario”. La soluzione creata da Moth-Poulsen e colleghi, già definita rivoluzionaria da tanti addetti ai lavori, è un composto costituito da carbonio, idrogeno e azoto che, quando colpito dai raggi solari, si riorganizza a livello molecolare diventando un fluido dalle caratteristiche uniche.

L’energia solare, infatti, viene intrappolata grazie dai forti legami chimici, e resta nel fluido anche quando questo, ad esempio durante la notte, si raffredda tornando a temperatura ambiente. Quando in una struttura viene richiesta dell’energia supplementare l’incredibile fluido viene aspirato attraverso una sostanza catalizzatrice, che restituisce alla molecola liquida la sua forma originale,

La storia del mondo diversa
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Archeologia non convezionale

 

Lo STADIO FINALMENTE si fa ?
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Stadio della Roma : conferenza stampa sindaco Raggi

Roma 5 febbraio 2019. “Lo Stadio della Roma si fa”, così ha esordito la sindaca Virginia Raggi, nella conferenza in programma al Campidoglio per svelare il parere del Politecnico di Torino sul progetto. Presente anche Bruno Dalla Chiara, tecnico dell’ateneo piemontese, che ha espresso la posizione sull’impianto: “Ci sono dei problemi legati al traffico ma possono essere risolti. Prima della costruzione dell’impianto dovrà essere pronta un’offerta di trasporti pubblici plurimodale, che consenta di avere una diminuzione del trasporto privato”. Posizione sostenuta anche dall’ingegnere del Comune Brinchi. Importante sarà il “potenziamento della Roma-Lido e la linea FL1”, con la Raggi che ipotizzato l’inizio dei lavori entro la fine dell’anno. A margine dell’evento ha rilasciato delle dichiarazioni anche il vice presidente esecutivo della Roma Mauro Baldissoni: “E’ tempo che la città possa finalmente vedere un investimento di tale portata e la Roma possa lavorare alla costruzione dello stadio”

Le prime parole del vice Presidente Mauro Baldissoni a margine della conferenza: “Stiamo lavorando quotidianamente per risolvere le ultime tematiche come la conclusione della convenzione urbanistica tra il proponente e l’amministrazione. Non ci sono temi controversi ma solo questioni tecniche da definire. Immaginiamo di riuscire a farlo in tempi molto, molto ristretti: l’assessore Montuori ha detto entro un mese e ci aspettiamo di poter compiere tutti i passaggi consiliari nel giro di poche settimane”.

Dante : Paradiso XVII
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Dante : Paradiso XVII

Dante chiede al suo avo Cacciaguida

Il diciassettesimo canto del Paradiso, è ambientato come i due precedenti nel cielo di Marte, cui appartengono gli spiriti di coloro che sono morti combattendo per la fede. Dante continua la conversazione con il suo avo Cacciaguida, che aveva incontrato nel canto quindicesimo e che gli aveva parlato di sé e dell’antica Firenze in contrasto con la realtà presente della città ormai corrotta. Ora, il poeta è colto da dubbi e incertezze; dunque, seguendo il consiglio di Beatrice, chiede a Cacciaguida alcuni chiarimenti circa le numerose profezie che sono state pronunciate sul suo futuro durante il suo viaggio attraverso l’Inferno e il Purgatorio.

mentre ch’io era a Virgilio congiunto
su per lo monte che l’anime cura
e discendendo nel mondo defunto,

dette mi fuor di mia vita futura
parole gravi 13, avvegna ch’io mi senta
ben tetragono ai colpi di ventura;

per che la voglia mia saria contenta
d’intender qual fortuna mi s’appressa:
ché saetta previsa vien più lenta.