2020/ 11/17

Coronavirus 31 – Palù: il vaccino? La cura per il virus esiste già
Medicina Scienza

Coronavirus 31 – Palù: il vaccino? La cura per il virus esiste già

Coronavirus 31 – Palù: il vaccino? La cura per il virus esiste già

«Non ci libereremo del virus, ma non soccomberemo. Il virus, potendosi replicare solo all’interno delle nostre cellule, se uccide l’ospite muore anche lui. Il Covid è mutato, in Italia gira un ceppo simile a quello spagnolo, ma la mutazione della proteina “s” lo differenzia dal prototipo uscito da Wuhan. L’ha reso più contagioso ma non più virulento, sembra l’evoluzione di un virus destinato a permanere nella specie umana e che conviverà con l’ospite come successo per molti altri. L’orologio biologico del genoma dice che il Covid-19 gira da settembre. Si è adattato all’uomo. Questo virus non è Sars, non è Mers, non è vaiolo, che hanno avuto un tasso di mortalità superiore anche al 30%. Il Covid ha una letalità media dello 0,4%». Giorgio Palù è un’autorità nel campo dei virus. Professore emerito dell’Università di Padova, ex presidente della Società italiana ed europea di Virologia, ha insegnato nei dipartimenti di Neuroscienze e Tecnologia della Temple University di Philadelphia. A curriculum più di 700 pubblicazioni scientifiche e 15mila citazioni. È tra i consulenti di punta del governatore del Veneto Luca Zaia.

Professore, sta dicendo che il Covid-19 farà parte delle nostre vite?

«Ci adatteremo a lui o viceversa. Lo insegna la storia delle pandemie. Tutti i Coronavirus sono zoonotici: virus del raffreddore comparsi cento, mille anni fa o dal pipistrello o dal topolino.