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La storia del mondo diversa
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IL MITO DELLA CREAZIONE? COPIATO DAI SUMERI
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IL MITO DELLA CREAZIONE? COPIATO DAI SUMERI

UNO STUDIO DELL’ASSIROLOGO GIOVANNI PETTINATO, ACCADEMICO LINCEI

Roma, 31 ago 2000. (Adnkronos) – Il mito della Creazione biblica? Gli scribi giudei che misero mano alla stesura dell’Antico Testamento lo copiarono con molta probabilita’ dalle leggende dei Sumeri, che cominciarono ad apparire sulle tavolette d’argilla intorno al 2400 avanti Cristo. ”Similitudini sorprendenti”, ha annunciato Giovanni Pettinato, ordinario di assirologia all’Universita’ ‘La Sapienza’ di Roma, sarebbero state individuate infatti tra il racconto della Genesi e una settantina di tavolette cuneiformi rinvenute durante gli scavi per lo piu’ nell’antica citta’ sumerica di Nippur, in Iraq, a circa 250 chilometri da Bagdad. Le iscrizioni, relative alla descrizione di una mitologia sulla nascita del mondo, risalgono a un periodo che va con precisione dal 2450 al 1950 a.C., cioe’ dal tempo della dinastia di Kish a quella di Isin.

Il professor Pettinato, accademico dei Lincei, ha condotto un’apposita ricerca su queste tavolette sumeriche conservate nei Musei di Bagdad, Filadelfia e Londra, le cui conclusioni saranno oggetto di due libri di prossima uscita: una nuova edizione di ”La saga di Gilgamesh” (Mondadori) e ”La mitologia sumerica” (Utet). Gli studi del celebre assirologo italiano potrebbero far fare un significativo passo in avanti all’esegesi biblica. Finora si era ipotizzato soprattutto che i primi undici capitoli della Genesi, quelli che vanno dalla Creazione al Diluvio universale fino alla Torre di Babele, fossero stati mutuati dagli estensori del testo biblico durante la cosiddetta Cattivita’ Babilonese del popolo ebraico, attorno al VI secolo a.C.,

Le piramidi : corridoio verso le stelle
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Le piramidi : corridoio verso le stelle

Corridoi puntati verso le stelle

In seguito, però, tali studi vennero ripresi e approfonditi da brillanti ricercatori indipendenti come l’ingegnere belga Robert Bauval (autore del libro Il mistero di Orione) e lo studioso Graham Hancock, i quali giunsero a conclusioni ancora più sbalorditive dei loro precursori. A porli con il piede giusto nelle indagini furono alcune riprese aeree grazie alle quali scoprirono che le tre piramidi riproducevano esattamente le distanze e le proporzioni delle stelle della cintura di Orione, tanto sacre agli antichi Egizi. Dall’ingrandimento dei fotogrammi, infatti, Bauval capì immediatamente che non poteva trattarsi solo di una somiglianza dettata dal caso, in quanto il caratteristico spostamento dell’asse della piramide di Micerino (la più piccola del complesso) rispetto all’allineamento sud-ovest delle altre due piramidi più grandi è una peculiarità che trova la sua perfetta corrispondenza celeste solo nella costellazione di Orione.

Peraltro, in origine le piramidi di Giza erano completamente rivestite da lastre di pietra di Tura (da circa dieci tonnellate l’una) levigate e riflettenti, che dovevano conferire alle stesse una luminosità visibile persino dalla Luna. Per tale ragione gli arabi anticamente chiamavano le piramidi con il termine Al Avram, che letteralmente significa “la luce“. Lo scopo dei costruttori sembra quindi essere stato quello di realizzare uno specchio del cielo in terra. E per verificare la fondatezza di una simile ipotesi i ricercatori utilizzarono allora il software di simulazione Skyglobe al fine di ottenere lo scorrimento della mappa celeste di Giza a ritroso nel tempo.

La borsa degli Astronauti
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La borsa degli Astronauti

La borsa degli Astronauti

Intervento di Mauro Biglino.

A guide to Seasonal Flu for Seniors
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A guide to Seasonal Flu for Seniors

A guide to Seasonal Flu for Seniors

When fall rolls around, the weather begins changes, you start to get in the holiday spirit, and… almost everyone gets sick? This isn’t a coincidence. The colder weather coincides with the beginning of flu season—a time when people being diagnosed with the flu occurs more frequently than normal rates.

While the flu has similar symptoms as a the common cold—sore throat, cough, and a runny nose—the flu can result in far more devastating consequences. This is especially true among seniors, who can experience hospitalization or even death. Between 2010 and 2016, a range of 12,000 to 56,000 people died every year because of the flu, according to the Centers for Disease Control and Prevention, and many of them were people over the age of 65.

The flu is preventable, too, with vaccines and other preventative measures, so let’s discuss exactly what the flu is, what it looks like, how it spreads, and how seniors can protect themselves from the virus.

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Quando cade l’autunno, il tempo inizia a cambiare, si inizia a entrare nello spirito festivo e … quasi tutti si ammalano? Questa non è una coincidenza. Il clima più freddo coincide con l’inizio della stagione influenzale, un periodo in cui le persone a cui viene diagnosticata l’influenza si verificano più frequentemente rispetto ai tassi normali.

Mentre l’influenza ha sintomi simili a quelli del comune raffreddore alla gola,

La creazione dell’uomo
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La creazione dell’uomo

Gli Anunnaki e la creazione dell’uomo

I procedimenti con cui gli Anunnaki hanno creato l’uomo sono due a seconda dei miti:

1) consiste nell’unire il, seme o sangue di un maschio Anunnaki, con l’ovulo di una ominide.
2) nel mito Enki e Ninmha, si utilizza il seme un Dio e l’ovulo di una ominide, e li si impianta nelle 7 eroine…. Dee della nascita.

In entrambi i casi, il mix cellulare è posto in un contenitore di argilla. Sulla base delle nostre attuali conoscenze scientifiche, vogliamo però provare a ipotizzare quale potrebbe essere stata la procedura che ha portato alla formazione di questi esseri umani geneticamente modificati. Per farlo, dobbiamo chiamare in causa la tecnica di clonazione. Aiutandoci con uno schema, cerchiamo di capire quali potrebbero essere state le fasi fondamentali dell’intervento biogenetico finora ipotizzato. Lo schema mostra in successione le operazioni fondamentali.

La procedura prevede:

• Preliminare selezione dei soggetti da utilizzare come donatori.

• Il soggetto femmina fornirà gli ovociti che verranno raccolti e fatti maturare in ambiente idoneo. Al soggetto maschio verranno invece prelevate alcune cellule somatiche, generalmente cellule che vanno a costituire tessuti di rivestimento (cellule epiteliali). Nel nucleo di una cellula somatica è contenuto l’intero patrimonio genetico (genoma) del soggetto scelto come organismo di partenza.

• Il ciclo vitale di queste cellule viene “bloccato” e mediante l’utilizzo di sofisticate procedure di editing genomico si può in questa fase intervenire per la manipolazione genetica.

La Nasa pubblica un Libro dove sostiene la Teoria degli Antichi Astronauti
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La Nasa pubblica un Libro dove sostiene la Teoria degli Antichi Astronauti

La Nasa pubblica un Libro dove sostiene la Teoria degli Antichi Astronauti

È possibile che antichi astronauti extraterrestri abbiano visitato il nostro pianeta in un remoto passato e ritenuti dai nostri antenati come divinità discese dal cielo? Secondo un nuovo libro edito dalla Nasa, “Archeology, Anthropology and Interstellar Communication”, l’antica arte rupestre potrebbe essere il segno delle loro visite passate…

La Teoria degli Antichi Astronauti, sulla base di indizi archeologici e riferimenti mitologici, ipotizza che i nostri antenati siano entrati in contatto con viaggiatori extraterrestri in visita sul pianeta Terra e che, in qualche modo, tale contatto abbia influenzato il naturale percorso evolutivo culturale dell’umanità. Tenendo conto del fenomeno noto come Culto del Cargo, i ricercatori ipotizzano che i nostri antenati, impressionati dalla tecnologia in loro possesso, abbiano scambiato gli antichi viaggiatori per divinità, sviluppando un vero e proprio culto finalizzato a richiamarne la presenza. Gli autori di riferimento per i teorici degli Antichi Astronauti sono certamente Zecharia Sitchin, studioso che ha dedicato la sua ricerca alla traduzione e all’interpretazione della mitologia sumera, e Erich von Däniken, la cui opera più conosciuta è senz’altro “Gli extraterrestri torneranno”. Nonostante sia stata bollata, fino a poco tempo fa, come una teoria fantasiosa e fuori da ogni umana comprensione, l’idea degli antichi alieni sta guadagnando sempre più credito, tanto che, recentemente, perfino Bill Clinton, ex presidente degli Stati Uniti, ha dichiarato che non si stupirebbe se si scoprisse che gli extraterrestri hanno già visitato il nostro pianeta. 

Astronauta antico
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Astronauta antico

Semplici coincidenze?

 

La verità
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La verità

Nel tempo dell’inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario

 

Al Worden (Apollo 15) e gli antichi astronauti
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Al Worden (Apollo 15) e gli antichi astronauti

Al Worden Apollo 15 : gli umani sono discendenti di antichi Alieni

L’ex astronauta della NASA Al Worden, che fu pilota del modulo di comando per la missione Apollo 15 nei mesi tra luglio e agosto 1971, in un’intervista rilascia delle dichiarazioni sulla teoria degli antichi astronauti.

Nell’intervista Al Worden sostiene che gli esseri umani sono discendenti da una razza extraterrestre legata agli antichi astronauti che – per varie ragioni – si sono fermati nel nostro pianeta dando inizio alla nostra storia come specie e per aver avuto un ruolo importante nella veloce evoluzione della civiltà umana.