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Alien : la saga parla degli ingegneri
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Alien : la saga parla degli ingegneri

Alien : la saga parla degli ingegneri

Prometheus è un film di fantascienza del 2012, diretto da Ridley Scott e interpretato da Noomi Rapace, Michael Fassbender, Guy Pearce, Idris Elba, Logan Marshall-Green e Charlize Theron. Alien: Covenant è un film di fantascienza del 2017 diretto da Ridley Scott. La pellicola è il sequel del film Prometheus del 2012 e il secondo prequel della saga di Alien. Torna a far parte del cast principale Michael Fassbender.

In entrambe i film si parla di visitatori venuti dal passato. Le tracce del loro passaggio si trovano in eredità da moltissime civiltà da noi conosciute. Tutte ci indicano una mappa. E’ una mappa stellare. Con questa idea nasce il primo film, alla ricerca dei manipolatori del nostro DNA. La traccia si rivelerà corretta e l’analisi del campione del DNA su uno degli “ingegneri” ritrovati darà la prova definitiva. Altri sviluppi poi si incanaleranno sulla presenza dello strano virus che infesta ed uccide tutte le forme di vita animale, quasi gli ingegneri volessero “preparare” un nuovo pianeta all’accogliemento dei loro prodotti biologici. Ma non si produce nulla se prima non si fa una pulizia completa …..

Giorgio

La storia proibita
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La storia proibita

La storia proibita degli Anunnaki

La storia degli Anunnaki è molto più misteriosa di quanto chiunque sia disposto ad accettare, ma ci sono molte cose relative alla storia perduta del genere umano che sono collegate a questo antico popolo delle stelle. Negli ultimi anni la teoria degli antichi astronauti, che propone la Terra visitata da avanzate civiltà aliene da migliaia di anni, ha portato a credere sempre di più alla storia degli Anunnaki. Mentre molti rimangono scettici circa la loro esistenza, la loro influenza nello sviluppo umano e le ragioni per cui sono venuti sulla Terra, milioni di persone in tutto il mondo credono fermamente che gli Anunnaki sono l’anello mancante nella storia umana, per lo sviluppo e l’evoluzione improvvisa.

Sigillo Sumero VA-243

Durante uno scavo della biblica città di Ninive, un team guidato da Austen Henry Layard ha scoperto le rovine dell’antica biblioteca assira di Assurbanipal. Una delle più importanti scoperte fatte durante lo scavo è stata una serie di tavolette cuneiformi chiamate Enûma Eliš, o meglio conosciuta come “Le sette Tavole della creazione“. Le sette Tavole della Creazione raccontano la storia di un gruppo di dèi chiamati Anunnaki che è sceso dal cielo per creare la razza umana. Le informazioni sugli Anunnaki sono estremamente limitate e la maggior parte della storia che circonda la loro esistenza suscita polemiche. 

L’oro dei Sumeri: Sudafrica
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L’oro dei Sumeri: Sudafrica

Sono sempre stati lì.

Qualcuno li aveva già notati prima, ma nessuno riusciva a ricordare chi li avesse fatti, e perché? Fino a poco tempo fa, nessuno sapeva nemmeno quanti fossero. Ora sono dappertutto, a migliaia, a centinaia di migliaia. «E la storia che raccontano è la storia più importante dell’umanità, ma c’è chi potrebbe non essere pronto ad ascoltarla», scrive Dan Eden, presentando «qualcosa di straordinario» che è stato scoperto in una zona del Sudafrica, a circa 280 chilometri dalla costa, ad ovest del porto di Maputo (capitale del Mozambico). «Sono i resti d’una grande metropoli che misurava, secondo stime prudenti, circa 5.000 chilometri quadrati. Faceva parte di una comunità ancora più ampia, di circa 35.000 chilometri quadrati, che sembra essere stata costruita – siete pronti? – dal 160.000 al 200.000 avanti Cristo». Il perimetro della megalopoli, scrive Eden in un post ripreso da “La Crepa nel Muro”, si lo può intravedere attraverso Google Earth. La regione è remota, ma i “cerchi” presenti sul terreno non erano sfuggiti, in passato, agli agricoltori indigeni. «Nessuno però s’era mai preso la briga di informarsi su chi potrebbe averli fatti o quale età potessero avere». La situazione è cambiata quando se n’è occupato il ricercatore Michael Tellinger, in collaborazione con Johan Heine, un vigile del fuoco locale, nonché pilota, che – dal suo aereo – aveva osservato quelle rovine per anni, sorvolando la regione.

Heine aveva un vantaggio unico: essersi reso conto del numero e della portata di quelle strane fondazioni di pietra.

Contribution to the Theory of Natural Selection
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Contribution to the Theory of Natural Selection

Contribution to the Theory of Natural Selection

di Alfred Russel Wallace (1871)

Uno dei collaboratori di Charles Darwin scrisse :

“The inference I would draw from this class of phenomena is, that a superior intelligence has guided the development of man in a definite direction, and for a special purpose, just as man guides the development of many animal and vegetable forms. The laws of evolution alone would, perhaps, never have produced a grain so well adapted to man’s use as wheat and maize; such fruits as the seedless banana and bread-fruit; or such animals as the Guernsey milk cow, or the London dray-horse. Yet these so closely resemble the unaided productions of nature, that we may well imagine a being who had mastered the laws of development of organic forms through past ages, refusing to believe that any new power had been concerned in their production, and scornfully rejecting the theory (as my theory will be rejected by many who agree with me on other points), that in these few cases a controlling intelligence had directed the action of the laws of variation, multiplication, and survival, for his own purposes. We know, however, that this has been done; and we must therefore admit the possibility that, if we are not the highest intelligences in the universe, some higher intelligence may have directed the process by which the human race was developed, by means of more subtle agencies than we are acquainted with.”

“Ciò che deduco da questo tipo di fenomeni è che un’intelligenza superiore ha guidato lo sviluppo dell’uomo in una precisa direzione e per uno scopo specifico,

La storia del mondo diversa
Anunnaki Varie

La storia del mondo diversa

Archeologia non convezionale

 

IL MITO DELLA CREAZIONE? COPIATO DAI SUMERI
Anunnaki Religione

IL MITO DELLA CREAZIONE? COPIATO DAI SUMERI

UNO STUDIO DELL’ASSIROLOGO GIOVANNI PETTINATO, ACCADEMICO LINCEI

Roma, 31 ago 2000. (Adnkronos) – Il mito della Creazione biblica? Gli scribi giudei che misero mano alla stesura dell’Antico Testamento lo copiarono con molta probabilita’ dalle leggende dei Sumeri, che cominciarono ad apparire sulle tavolette d’argilla intorno al 2400 avanti Cristo. ”Similitudini sorprendenti”, ha annunciato Giovanni Pettinato, ordinario di assirologia all’Universita’ ‘La Sapienza’ di Roma, sarebbero state individuate infatti tra il racconto della Genesi e una settantina di tavolette cuneiformi rinvenute durante gli scavi per lo piu’ nell’antica citta’ sumerica di Nippur, in Iraq, a circa 250 chilometri da Bagdad. Le iscrizioni, relative alla descrizione di una mitologia sulla nascita del mondo, risalgono a un periodo che va con precisione dal 2450 al 1950 a.C., cioe’ dal tempo della dinastia di Kish a quella di Isin.

Il professor Pettinato, accademico dei Lincei, ha condotto un’apposita ricerca su queste tavolette sumeriche conservate nei Musei di Bagdad, Filadelfia e Londra, le cui conclusioni saranno oggetto di due libri di prossima uscita: una nuova edizione di ”La saga di Gilgamesh” (Mondadori) e ”La mitologia sumerica” (Utet). Gli studi del celebre assirologo italiano potrebbero far fare un significativo passo in avanti all’esegesi biblica. Finora si era ipotizzato soprattutto che i primi undici capitoli della Genesi, quelli che vanno dalla Creazione al Diluvio universale fino alla Torre di Babele, fossero stati mutuati dagli estensori del testo biblico durante la cosiddetta Cattivita’ Babilonese del popolo ebraico, attorno al VI secolo a.C.,

Le piramidi : corridoio verso le stelle
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Le piramidi : corridoio verso le stelle

Corridoi puntati verso le stelle

In seguito, però, tali studi vennero ripresi e approfonditi da brillanti ricercatori indipendenti come l’ingegnere belga Robert Bauval (autore del libro Il mistero di Orione) e lo studioso Graham Hancock, i quali giunsero a conclusioni ancora più sbalorditive dei loro precursori. A porli con il piede giusto nelle indagini furono alcune riprese aeree grazie alle quali scoprirono che le tre piramidi riproducevano esattamente le distanze e le proporzioni delle stelle della cintura di Orione, tanto sacre agli antichi Egizi. Dall’ingrandimento dei fotogrammi, infatti, Bauval capì immediatamente che non poteva trattarsi solo di una somiglianza dettata dal caso, in quanto il caratteristico spostamento dell’asse della piramide di Micerino (la più piccola del complesso) rispetto all’allineamento sud-ovest delle altre due piramidi più grandi è una peculiarità che trova la sua perfetta corrispondenza celeste solo nella costellazione di Orione.

Peraltro, in origine le piramidi di Giza erano completamente rivestite da lastre di pietra di Tura (da circa dieci tonnellate l’una) levigate e riflettenti, che dovevano conferire alle stesse una luminosità visibile persino dalla Luna. Per tale ragione gli arabi anticamente chiamavano le piramidi con il termine Al Avram, che letteralmente significa “la luce“. Lo scopo dei costruttori sembra quindi essere stato quello di realizzare uno specchio del cielo in terra. E per verificare la fondatezza di una simile ipotesi i ricercatori utilizzarono allora il software di simulazione Skyglobe al fine di ottenere lo scorrimento della mappa celeste di Giza a ritroso nel tempo.

La borsa degli Astronauti
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La borsa degli Astronauti

La borsa degli Astronauti

Intervento di Mauro Biglino.

A guide to Seasonal Flu for Seniors
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A guide to Seasonal Flu for Seniors

A guide to Seasonal Flu for Seniors

When fall rolls around, the weather begins changes, you start to get in the holiday spirit, and… almost everyone gets sick? This isn’t a coincidence. The colder weather coincides with the beginning of flu season—a time when people being diagnosed with the flu occurs more frequently than normal rates.

While the flu has similar symptoms as a the common cold—sore throat, cough, and a runny nose—the flu can result in far more devastating consequences. This is especially true among seniors, who can experience hospitalization or even death. Between 2010 and 2016, a range of 12,000 to 56,000 people died every year because of the flu, according to the Centers for Disease Control and Prevention, and many of them were people over the age of 65.

The flu is preventable, too, with vaccines and other preventative measures, so let’s discuss exactly what the flu is, what it looks like, how it spreads, and how seniors can protect themselves from the virus.

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Quando cade l’autunno, il tempo inizia a cambiare, si inizia a entrare nello spirito festivo e … quasi tutti si ammalano? Questa non è una coincidenza. Il clima più freddo coincide con l’inizio della stagione influenzale, un periodo in cui le persone a cui viene diagnosticata l’influenza si verificano più frequentemente rispetto ai tassi normali.

Mentre l’influenza ha sintomi simili a quelli del comune raffreddore alla gola,

La creazione dell’uomo
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La creazione dell’uomo

Gli Anunnaki e la creazione dell’uomo

I procedimenti con cui gli Anunnaki hanno creato l’uomo sono due a seconda dei miti:

1) consiste nell’unire il, seme o sangue di un maschio Anunnaki, con l’ovulo di una ominide.
2) nel mito Enki e Ninmha, si utilizza il seme un Dio e l’ovulo di una ominide, e li si impianta nelle 7 eroine…. Dee della nascita.

In entrambi i casi, il mix cellulare è posto in un contenitore di argilla. Sulla base delle nostre attuali conoscenze scientifiche, vogliamo però provare a ipotizzare quale potrebbe essere stata la procedura che ha portato alla formazione di questi esseri umani geneticamente modificati. Per farlo, dobbiamo chiamare in causa la tecnica di clonazione. Aiutandoci con uno schema, cerchiamo di capire quali potrebbero essere state le fasi fondamentali dell’intervento biogenetico finora ipotizzato. Lo schema mostra in successione le operazioni fondamentali.

La procedura prevede:

• Preliminare selezione dei soggetti da utilizzare come donatori.

• Il soggetto femmina fornirà gli ovociti che verranno raccolti e fatti maturare in ambiente idoneo. Al soggetto maschio verranno invece prelevate alcune cellule somatiche, generalmente cellule che vanno a costituire tessuti di rivestimento (cellule epiteliali). Nel nucleo di una cellula somatica è contenuto l’intero patrimonio genetico (genoma) del soggetto scelto come organismo di partenza.

• Il ciclo vitale di queste cellule viene “bloccato” e mediante l’utilizzo di sofisticate procedure di editing genomico si può in questa fase intervenire per la manipolazione genetica.