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Il cammino di Santiago – TUTTE le 32 tappe del NORD
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Il cammino di Santiago – TUTTE le 32 tappe del NORD

Le 32 tappe del NORD

Qui è possibile leggere il resoconto scritto e fotografico di tutte le 32 tappe in formato Adobe Reader.

Premesse

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Blog TrueLies – Il cammino di Santiago

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Pensieri

Pensieri di Alessandro parte1
Pensieri di Alessandro parte2
Pensieri di Cristina parte1
Pensieri di Cristina parte2

Il cammino di Santiago – pensieri di Alessandro p2
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Il cammino di Santiago – pensieri di Alessandro p2

Sono finalmente giunto al termine del mio lungo e faticoso cammino.

32 tappe per altrettanti giorni. Non mi sono MAI fermato. Partito il 17 settembre 2017 da Irun sono arrivato a Santiago di Compostela il 18 ottobre 2017. Ho fatto quasi 850 km, spendendo quasi 58.000 calorie. Per raggiungere questa meta ho camminato praticamente per 8 giorni e 15 ore … Sono stanco ma al contempo appagato.

Oggi sono molto pensieroso, cammino molto lentamente;  mi sembra di aver trovato una pace importante dentro e le mie emozioni sono molto in superficie, poiché basta un piccolo pensiero per farmi brillare gli occhi. Un piccolo gesto o un racconto di vita;  sento di essere più pronto all’ascolto e credo che il cammino si concluda prima dentro noi stessi e poi all’arrivo a Santiago. Sono arrivato e sento che il cammino sta per lasciarmi… in un modo che io possa da solo mettere in pratica ciò che di importante ho metabolizzato. Credo che il cammino sia anche un percorso interno, che si svolge giorno dopo giorno; tutto ciò che gira attorno a te in questo percorso altro non é che lo stimolo per far vibrare nuovamente le corde dell’anima, che con il passare del tempo abbiamo quasi dimenticato di avere.

Siamo talmente pieni di stimoli semplici e naturali in questo percorso che le nostre barriere seppur costruite a regola d’arte dalla società,

Il cammino di Santiago – pensieri di Alessandro p1
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Il cammino di Santiago – pensieri di Alessandro p1

Il 7 ottobre nel tratto Deva -Aviles  ho fatto il bagno nella spiaggia di Gijón. Ho vissuto momenti di felicità come un bambino, in mezzo ad una spiaggia immensa colma di gente, bimbi che giocavano,  scuole di serf, partite di calcio a 11 sulla spiaggia, e un sacco di gente con i cani libero al seguito, che ‘stranamente’ non litigavano tra loro, ma giocavano insieme e correvano beati. Ora sono risalito e mi incammino verso la montagna, ho lasciato il mare. Ora é tutto completamente verde, l’aria é fresca… mentre cammino, penso che ad oggi, è una settimana che sono partiti Federico e Cristina, e che il tempo passa velocemente.
Tra i tanti pensieri uno in particolare: quanto è sacrificato il nostro tempo in città, quanto tempo dedichiamo al lavoro e a terzi senza poi averne da dedicare alla cosa più importante,  noi stessi. Il concetto é il tempo, che passa inesorabile e diventa sempre più prezioso nella vita. Quando cammini in questo modo ti rendi conto che la vita è un’altra, che il contatto con la gente è un altro. Anche qui in Spagna, al di là del cammino che stiamo facendo, e nonostante i sacrifici, la gente ancora resiste, ancora comunica, si prende cura del proprio ambiente. Roma negli ultimi anni è precipitata, non si vive più bene. Tendiamo ad abituarci ma, nel fare un viaggio come questo, ti rendi conto che la società potrebbe essere diversa. Conoscevo una coppia argentina che ha vissuto molto tempo a Roma,

Il cammino di Santiago – sensazioni Cristina p2
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Il cammino di Santiago – sensazioni Cristina p2

A una settimana dal rientro, apprezzo molto i momenti in solitaria, che siano passeggiate, giri in macchina, momenti in cucina. Questi momenti cercano di restituire il riflesso di quella serenità durante i km percorsi nel cammino. Cercano la quiete. Cercano di fermare la velocità dei tempi dettati dal tran tran quotidiano, che mi piace pure, ma non è pace. Arrivi a venerdì sera che ti rifiuti di uscire, hai bisogno di fermarti, di recuperare qualche pensiero. E’ stato molto semplice trasmettere a colleghi e amici la felicità del viaggio intrapreso, ed è curioso come un’esperienza che viene vista come sacrificante e faticosa possa poi allo stesso tempo affascinare tanto: non vi è persona che mi abbia vista al ritorno che non mi abbia fatto domande specifiche su come mi sono sentita, se sono stata bene, se con la possibilità di più giorni avrei scelto di continuare, se mi ero trovata a mio agio nei posti e con le persone.

Questo mi fa pensare che ognuno, e ripeto ognuno, è affascinato dall’esplorare un cammino in cui incontri natura, gente, e non meno importante te stesso. Ma non è cosa da tutti seguire questo fascino, è faticoso, ha delle esigenze il cammino. Allora vado ancora più fiera di aver colto l’occasione senza scegliere una vacanza comoda, una vacanza rilassante, mondana. Il mio mondo l’ho trovato in quei giorni in quelle persone incontrate, in quel fango da oltrepassare,

Il cammino di Santiago – sensazioni Cristina p1
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Il cammino di Santiago – sensazioni Cristina p1

Volevo condividere con voi delle riflessioni sparse che raccolgo da questa esperienza così ricca di emozioni e sensazioni.

E’ un viaggio che inizi un po’ per evadere, un po’ per sfida, un po’ per restare solo con te stesso e un po’ per incontrare chi sarà sul tuo stesso cammino. Personalmente, sono partita con molta paura, perché temevo che la cura con l’antistaminico non desse i suoi frutti e che il mio cammino fosse “limitato”. Fortunatamente mi sbagliavo …
Questo pensiero ha decisamente condizionato i primi giorni, anche perché desideravo che Ale e Fede si preoccupassero il meno possibile delle mie difficoltà e si concentrassero sul loro cammino.

Altro pensiero che mi accompagna è notare come la velocità e la capacità all’apertura a ciò che è nuovo sia stata grande. Pensando ai rapporti personali, è facile intuire e vedere (anche dalla cronologia delle foto) come nei primi giorni si tendesse a fare gruppo unicamente con i compagni di partenza. C’era una propensione a parlare e ascoltare le voci che già erano con noi … non altro.

Poi il guscio si è schiuso, man mano che aumentavano gli incroci, le strade, con separazioni e reincontri dei vari pellegrini, volti che diventavano sempre più familiari, tanto da desiderare di prendere lo stesso passo per quel tratto di strada. Esattamente come succede nella vita. Perché il cammino è come la vita in effetti: gli incontri sono fatti per affinità (voler percorrere quel tratto assieme) o capacità (avere ritmi simili).

Il cammino di Santiago – tappa 00
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Il cammino di Santiago – tappa 00

Il cammino di Santiago – tappa 00

La partenza è oggi – 16/09 – alle ore 14:45 da Roma volo Vueling diretto a Bilbao. Arrivo previsto ore 17:10.

Dall’aeroporto di Bilbao – visto l’orario – prenderemo un taxi per raggiungere la stazione di autobus di Bilbao città che in seguito ci porterà a San Sebastiàn. Di qui saliremo sul treno per giungere ad Irun, la nostra base di partenza per il cammino.

Siamo arrivati a Irùn intorno alle ore 21:30 e pernotteremo nel nostro primo ostello da “pellegrini”. Il posto è al completo, ma per fortuna ci trovano uno “spazio” per il ricovero notturno : dormiremo in terra su materassi di fortuna ed i nostri inseparabili sacchi a pelo. Approfittiamo per “ricaricare” le pile con una bella dose di carboidrati “italiani” : qui c’è una cucina condivisa e 500 gr di spaghetti aglio olio e peperoncino non ce li toglie nessuno!! Ovviamente 500 gr … non a testa ehh!

Il riposo sarà fondamentale stanotte: domani ci aspetta la prima tappa. Buen Camino a nosotros…

Il cammino di Santiago – i video
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Il cammino di Santiago – i video

Il cammino di Santiago – i video

Il meglio dei nostri clip video … Alessandro, Cristina e Federico.

Il cammino di Santiago – la partenza
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Il cammino di Santiago – la partenza

Il cammino di Santiago – la partenza

Finalmente è giunto il momento tanto atteso! Abbiamo controllato tutto il necessario da portare durante il cammino. Saremo in tre ai nastri di partenza : Alessandro, Cristina e Federico.

Siamo pronti! Si parte oggi sabato 16 settembre 2017.

Cosa ci aspetta ? Tanta fatica … ma non solo.

Il cammino di Santiago – statistiche
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Il cammino di Santiago – statistiche

Il cammino di Santiago – statistiche aggiornate
Il cammino di Santiago – dati tecnici
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Il cammino di Santiago – dati tecnici

Il cammino del nord

Il cammino del Nord o della Costa è stato il primo ad essere praticato, perché le navi provenienti dal nord Europa attraccavano facilmente nei porti della costa nord della Spagna. Inoltre, nei primi secoli successivi alla scoperta della tomba di San Giacomo, questo percorso si svolgeva per intero in territori controllati dai re e principi cristiani, al riparo quindi dagli arabi che occupavano gran parte della Spagna. Nei secoli successivi, con la conquista di territori, la Spagna controllata dai cristiani si estese gradatamente verso sud e quindi i pellegrini preferirono utilizzare il percorso Roncesvalles / Pamplona / Burgos / León (il Camino Francés), che presentava una migliore viabilità e minori dislivelli ed era meglio collegato con le altre città della Spagna.