Coronavirus 1
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Coronavirus 1

Coronavirus 1 : una storia sospetta

Il Johns Hopkins Center for Health Security, il World Economic Forum e la Bill and Melinda Gates Foundation discutono di una “Soluzione guidata dalle Nazioni Unite” alla pandemia globale e in particolare utilizzano il #CoronaVirus come esempio principale. L’esercizio ha illustrato gli sforzi di preparazione alla pandemia necessari per ridurre le conseguenze economiche e sociali su larga scala di una pandemia grave.

Attingendo da eventi reali, l’Evento 201 identifica importanti questioni politiche e sfide di preparazione che potrebbero essere risolte con sufficienti politiche volontà e attenzione. Questi temi sono stati progettati in una narrazione per coinvolgere ed educare i partecipanti e il pubblico. Questo video è stato realizzato il 18 Ottobre 2019 a New York, NY.

 

Highlights Reel

Segment 1 – Intro and Medical Countermeasures (MCM) Discussion

Segment 2 – Trade & Travel Discussion

Segment 3 – Finance Discussion

Segment 4 – Communications Discussion and Epilogue Video

Segment 5 – Hotwash and Conclusion

 

Gli effetti di una pandemia da coronavirus a partire dal Brasile, con una simulazione che prevedeva 65 milioni di morti.

Dunque qualcuno già sapeva quel che sarebbe successo a Wuhan in Cina? Il #CoronaVirus in realtà era già noto e qualcuno ne possiede il vaccino? Prima di proseguire è bene chiarire quali sono i meccanismi sottesi a questo genere di narrazioni – le vediamo in tutte le tesi di complotto –  sono almeno due: la dissonanza cognitiva e il bias di conferma.

La dissonanza cognitiva avviene quando siamo di fronte a due realtà contrastanti, una forte e l’altra più debole: una potenza mondiale come la Cina, si è lasciata sfuggire un grave focolaio di infezione.  Per compensare questo divario dobbiamo supporre che ci sia un complotto dei potenti volto a provocare l’epidemia, con uno scopo preciso: imporre nuovi vaccini o abbassare il numero di abitanti del Pianeta. A tale scopo siamo spinti a cercare dati che confermano le nostre ipotesi, ignorando quelli che le smentiscono (bias di conferma); grazie anche alla facilità con cui otteniamo informazioni in rete sull’argomento, a prescindere dalla loro qualità e contesto. Una tipica narrazione complottista. Cosa c’entra Bill Gates? La simulazione è stata svolta per conto del World Economic Forum (Wef) e della fondazione di Melinda & Bill Gates. Ci sono «somiglianze impressionanti con quello che sta accadendo oggi».

Perché queste «fondazioni globaliste» si interessano della diffusione di un coronavirus? Il Wef sarebbe «il gotha delle élite finanziarie mondiali che si sono da poco incontrate nel loro consueto appuntamento annuale a Davos, in Svizzera». Chi c’era tra gli ospiti di Davos? Greta Thunberg. Lei è una dei tanti «sostenitori delle teorie del cambiamento climatico». Tra le colleghe di Greta anche Verena Brunschweiger, che secondo il noto sito complottista ZeroHedge «ha recentemente proposto di mettere fine alla propria riproduzione umana pur di salvare l’ambiente». I nodi arrivano al pettine: «l’uomo dovrebbe scegliere la sua estinzione a favore della presunta protezione dell’ecosistema».

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