Le teorie di Zecharia Sitchin – parte 4/4
Anunnaki

Le teorie di Zecharia Sitchin – parte 4/4

Le teorie di Zecharia Sitchin – parte 4

AMMUTINAMENTO DEGLI ANUNNAKI

Quaranta anni dei Nefilim dopo il loro atterraggio sulla Terra (circa 300.000 anni fa) questi alieni – che in seguito verranno chiamati Anunnaki (Color che dal cielo scesero sulla terra) si ammutinano. Questo episodio si verifica in occasione di una visita di EN.LIL alla terre delle miniere. La situazione è molto critica al punto che il sovrano del Dodicesimo Pianeta – ANU – padre sia di EN.KI che di EN.LIL decide di scendere sulla Terra. I minatori si rifiutano di lavorare : il lavoro è troppo duro.

CREAZIONE DELL’UOMO

L’estrazione dell’oro deve però continuare. Viene proposta una soluzione: “Lasciamo che Ninti (colei che dona la vita) – l’ufficiale medico – crei un lavoratore “primitivo”. Ma a Ninti serve l’aiuto del capo scienziato il quale rivela “L’essere esiste già”. Decidono quindi di estrarre i geni di un giovane Nefilim e li inseriscono nell’ovulo di un ominide femmina catturato. Impiantato quindi l’ovulo fecondato nell’utero di una Nefilim. Fanno molti esperimenti e tentativi, con molti errori e nascono essere imperfetti. Alla fine ottengono il modello perfetto di UOMO. Altri ovuli fecondati allo stesso modo vengono impiantati in “batterie” di donne Nefilim : nascono così i primi uomini e le prime donne, i primi Homo Sapiens, Adamo ed Eva, subito assegnati ai lavori nelle miniere.

GIARDINO DELL’EDEN

In principio EA confina le nuove creature nella terra delle miniere. EN.LIL ha però bisogno di alcuni esseri in Mesopotamia, per farli lavorare nei campi: è il Giardino dell’Eden. La nuova creatura è un ibrido e non è in grado di procreare. EA comprende che questa è l’occasione per avere un nuovo alleato sulla Terra – l’Uomo – per sconfiggere il fratello dominatore. Sotto le sembianze di un Serpente (il suo simbolo) citato anche nella Bibbia è lui il dio che compie ulteriori manipolazioni genetiche sull’uomo per consentirgli di riprodursi (il termine biblico “conoscere” significa copulare per procreare). Avendo mangiato il Frutto della Conoscenza, Adamo “conosce” Eva che partorisce un figlio, Caino. Infuriato EN.LIL espelle Adamo ed Eva dall’Eden (Edin).

UMANITA’ PRIMA DEL DILUVIO

L’umanità abbandonata a sé stessa, sfrutta le conoscenze acquisite: allevamento di pecore, agricoltura, metallurgia. Caino e i suoi discendenti costruiscono ad est della Mesopotamia, ma una serie di omicidi condanna questa stirpe umana all’estinzione. Ha inizio allora una discendenza più pura con Seth. E nei giorni di Enosh, suo discendente, all’umanità viene concesso di tornare nelle terre degli dei. E’ in questo periodo che ha inizio il sacerdozio, vengono eretti templi ed inizia l’adorazione delle divinità.

PRELUDIO AL DISASTRO

E’ in questo periodo che – nelle parole della Genesi e delle sue origini sumere – i figli degli dei cominciano ad unirsi alle figlie dell’Uomo. EN.LIL è furioso perché questi rapporti minano la purezza della razza divina. Intanto si profila una nuova Era Glaciale (ca. 75.000 anni fa). Il clima si fa più asciutto ed ostile. I raccolti vanno perduti. Inizia una terribile carestia ed EN.LIL decide di sottrarre cibo ai terrestri. EA aiuta di nascosto l’umanità, prevalentemente donando pesce pescato dal mare. Ma la fame si diffonde. L’umanità si decima ma non si estingue.

IL DILUVIO – GLI DEI ABBANDONANO LA TERRA

La stazione scientifica presente nell’emisfero SUD comunica ai Nefilim che la calotta di ghiaccio che ricopre il continente comincia a sciogliersi e a muoversi. Gli Anunnaki a bordo dell’astronave madre in orbita confermano la portata del pericolo: quando il Dodicesimo Pianeta giungerà vicino la Terra, la sua spinta gravitazionale darà il colpo di grazia alla calotta polare che – una volta scivolata nell’oceano – creerà uno tsunami in grado di cancellare ogni forma di vita sul pianeta! Per ordine di EN.LIL, giurando di non divulgare agli umani l’imminente calamità, i Nefilim abbandonano la Terra a bordo delle navicelle spaziali, lasciando al proprio destino di estinzione gli uomini. Ancora una volta EA fa di testa propria e rivela il segreto ad un fedele terrestre – Noè – con uno stratagemma (parla ad una capanna dove vive e non a lui direttamente). Gli dice come costruire una nave sommergibile e come sigillarla contro l’acqua. Dovrà guidarla fino al monte Ararat.

RUOLI ROVESCIATI – GLI DEI HANNO BISOGNO DELL’UOMO

A bordo delle loro navi nello spazio, i Nefilim assistono all’enorme onda che genera il Diluvio Universale. Molti Nefilim piangono e si pentono di quanto fatto. Man mano che il livello delle acque scende, emergono le vette del monte Ararat e la nave spaziale può atterrare. Con grande sorpresa i Nefilim vedono Noè con la sua nave ed i sopravvissuti, altri uomini, donne, bambini ed animali. Giunge anche la nave di EN.LIL il quale si infuria scoprendo che i suoi ordini sono stati disattesi. Quando gli altri dei gli fanno notare che tutto quello che loro hanno costruito è andato distrutto e che gli uomini saranno necessari per ricostruire tutto EN.LIL si placa, benedice Noè e sua moglie, trasportandoli sulla sua nave spaziale. Ai figli di Noè viene insegnato a coltivare i campi ed allevare il bestiame. Vengono dati loro attrezzi (aratro) e semenze. Ha inizio la civiltà post-diluviana intorno al 11.000 a.C.

L’UMANITA’ RAGGIUNGE IL CIELO

Nella loro corsa per sviluppare la nuova relazione con il genere umano, i “Supremi” (termine che noi traduciamo con divinità) insegnano all’uomo astronomia, matematica, metallurgia, chimica, l’arte di costruire edifici ALTI. Le piramidi a gradoni (ziggurat) vengono dotate di una zona ad accesso limitato, una zona SACRA, dove si collocano gli Uccelli Divini o Turbini di Vento (vedi Ezechiele). Il dio della Scienza (Marduk figlio di EA – EN.KI) decide di far ri-costruire ai suoi seguaci sumeri un porto spaziale al centro della Mesopotamia in rovina, ovvero BAB-ILI (Babilonia). Insegna loro a ricostruire la torre di lancio e a lanciare uno Shem, un razzo. Le altre divinità, comprendendo le pericolose implicazioni, sabòtano il progetto e per impedire che in futuro  i terrestri possano ancora coalizzarsi contro di loro, ne confondono le lingue parlate, disperdendone anche i gruppi. Nasceranno quindi la civiltà del Nilo e poi del fiume Indo e di altre zone ai quattro angoli della Terra.


Dove si trova ora il Dodicesimo Pianeta?

Gli antichi scritti, compreso l’Antico Testamento, descrivono l’avvicinarsi del Dodicesimo Pianeta come un periodo preannunciato da terremoti e sconvolgimenti, seguito da un’era di pace e armonia. Lo chiamano il “Giorno del Signore”, quando il “Regno dei Cieli” tornerà sulla Terra.

(Janet Sitchin – Le Cronache degli Anunnaki)

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