AeroScope

DJI AeroScope presentato alle autorità italiane
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DJI AeroScope presentato alle autorità italiane

DJI AeroScope

Roma 18 maggio 2018

DJI AeroScope, il dispositivo capace di monitorare il volo dei droni e identificarne numerose informazioni, è stato presentato ufficialmente in Italia attraverso una dimostrazione che si è svolta presso l’Aeroporto dell’Urbe a Roma. All’evento hanno partecipato tutte le principali autorità italiane come l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC), l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo (ANSV), le Forze dell’Ordine e Armate. Tutti hanno mostrato particolare interesse verso questo sistema di tracciamento che, presto, diverrà quasi obbligatorio per la salvaguardia delle zone sensibili.

AeroScope è dotato di antenne e dispositivi specifici per intercettare il canale radio utilizzato per il controllo del drone e il segnale di telemetria video che lo stesso velivolo invia direttamente al trasmettitore. Grazie a tali tecnologie sarà possibile risalire alla marca, al modello, numero di serie, nome del proprietario, alla posizione esatta del pilota, alle coordinate di decollo e ad altri dati relativi al multirotore da intercettare.

Il dispositivo è disponibile in due versioni, una fissa in grado di monitorare uno spazio aereo di circa 25 km e una mobile dotata di un range ridotto, pari a 5 km. La prima viene già utilizzata in due aeroporti internazionali dell’Asia e può funzionare anche in modalità cloud per gestire contemporaneamente più apparati posizionati in differenti parti del mondo,

DJI e la tecnologia per identificare i droni in volo
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DJI e la tecnologia per identificare i droni in volo

DJI e la tecnologia per identificare i droni in volo

DJI, leader mondiale nei droni civili e nella tecnologia dell’immagine aerea, ha presentato il 12 ottobre 2017 AeroScope, la sua nuova soluzione per identificare e monitorare i droni in volo con la tecnologia esistente in grado di affrontare problemi di sicurezza e privacy. AeroScope utilizza il collegamento di comunicazione esistente tra un drone e il suo radiocomando per trasmettere informazioni di identificazione, ad esempio una registrazione o un numero di serie, nonché la telemetria di base, inclusa la posizione, l’altitudine, la velocità e la direzione. Polizia, agenzie di sicurezza, autorità aeronautiche e altre parti autorizzate possono utilizzare un ricevitore AeroScope per monitorare, analizzare e agire su tali informazioni. AeroScope è stato installato in due aeroporti internazionali a partire da aprile e si continua a verificare e valutare la sua performance in altri ambienti operativi.

“Come i droni sono diventati uno strumento quotidiano per uso professionale e personale, le autorità vogliono essere sicure di poter identificare chi sta volando vicino a luoghi sensibili o in modi che suscitano seri preoccupazioni”, ha affermato Brendan Schulman, vicepresidente della Politica e degli Affari Legali di DJI. “Il DJI AeroScope affronta la necessità di una responsabilità con tecnologia semplice, affidabile e conveniente”, ed è disponibile per la distribuzione. DJI ha dimostrato oggi il sistema a Bruxelles, in Belgio, mostrando come un ricevitore AeroScope possa sentire immediatamente un drone mentre si accende, quindi tracciare la sua posizione su una mappa visualizzando un numero di registrazione.