asintomatici

Coronavirus 28 – AUMENTO DEI POSITIVI ASINTOMATICI
Medicina Scienza

Coronavirus 28 – AUMENTO DEI POSITIVI ASINTOMATICI

Coronavirus 28 – AUMENTO DEI POSITIVI ASINTOMATICI

Cerchiamo di fare chiarezza su un punto critico della questione.

Molti operatori del settore bio-medico lamentano il fatto che la PCR, tecnica utilizzata per l’analisi dei tamponi naso-faringei, potrebbe portare alla diagnosi di falsi positivi, anche in numero piuttosto elevato. Senza entrare in tecnicismi, cerchiamo di capire cosa sta succedendo e perché tante critiche verso questo approccio diagnostico.

Prima del 02/04/2020 i laboratori, per dichiarare un referto come “positivo”, dovevano rilevare la presenza di 3 geni bersaglio per sars-cov2.

I geni in questione sono:
– E-gene
– RdRp2-gene
– N-gene

Solo rilevando la presenza dei 3 geni in questione si può dire di avere un’elevata possibilità che il virus sia presente nella sua interezza. In questo caso il referto è dunque “positivo”. Prima del 02/04/2020, rilevare un solo gene non veniva considerato significativo, il referto era dunque “negativo” in quanto parliamo di una persona portatrice al massimo di “residui” di una passata infezione ma che non porta più il virus attivo.
Ecco il punto critico.

Le regole sono cambiate, oggi anche il ritrovamento di un solo gene fa sì che il referto sia ugualmente di “positività” (come si vede in figura), con tutto ciò che ne consegue.

Capite bene che, se si fosse mantenuto l’approccio originario dei 3 geni (molto più preciso),