Balfour

La Dichiarazione Balfour – p4
Storia

La Dichiarazione Balfour – p4

La Dichiarazione Balfour – p4

(tratta da “Vogliono la guerra. Allora ricordiamoci chi ci trascinò nelle altre” di Maurizio Blondet PAGE)

La dichiarazione Balfour. Lord Balfour promise agli ebrei la Palestina. In cambio, gli ebrei portarono gli USA nella prima guerra mondiale.

Io avevo una idea precisa di quello che stava accadendo: ero l’ufficiale di Henry Morgenthau Sr. nella campagna del 1912 in cui il presidente [Woodrow] Wilson fu eletto.
Ero l’uomo di fiducia di Henry Morgenthau Sr., che presiedeva la Commissione Finanze, ed io ero il collegamento tra lui e Rollo Wells, il tesoriere. In quelle riunioni il presidente Wilson era a capo della tavola, e c’erano tutti gli altri, e io li ho sentiti ficcare nel cervello del presidente Wilson la tassa progressiva sul reddito e quel che poi divenne la Federal Reserve, e li ho sentiti indottrinarlo sul movimento sionista.

Il giudice Brandeis e il presidente Wilson erano vicini come due dita della mano.
  Il presidente Wilson era incompetente come un bambino. Fu così che ci trascinarono nella Prima guerra mondiale, mentre tutti noi dormivamo. […] Quali sono i fatti a proposito degli ebrei? Li chiamo ebrei perché così sono conosciuti, ma io non li chiamo ebrei.
Io mi riferisco ad essi come ai ‘cosiddetti ebrei’, perché so chi sono. Gli ebrei dell’Europa orientale, che formano il 92% della popolazione mondiale di queste genti che chiamano se stesse ‘ebrei’,

La Dichiarazione Balfour – p3
Storia

La Dichiarazione Balfour – p3

La Dichiarazione Balfour – p3

(tratta da “Vogliono la guerra. Allora ricordiamoci chi ci trascinò nelle altre” di Maurizio Blondet PAGE)

La dichiarazione Balfour. Lord Balfour promise agli ebrei la Palestina. In cambio, gli ebrei portarono gli USA nella prima guerra mondiale.

“E di fatto i due terzi del rifornimento alimentare tedesco dovevano essere importati, e per importarlo dovevano vendere, esportare, i loro prodotti industriali.
 All’interno, producevano solo abbastanza cibo per un terzo della popolazione.
Ora in quella dichiarazione, che io ho qui e che fu pubblicata sul New York Times del 7 agosto 1933, Samuel Untermeyer dichiarò audacemente che ‘questo boicottaggio economico è il nostro mezzo di autodifesa. Il presidente Roosevelt ha propugnato la sua adozione nella Nation Recovery Administration’, che, qualcuno di voi ricorderà, imponeva il boicottaggio contro qualunque Paese non obbedisse alle regole del New Deal, e che poi fu dichiarato incostituzionale dalla Corte Suprema. Tuttavia, gli ebrei del mondo intero boicottarono la Germania, e il boicottaggio fu così efficace che non potevi più trovare nulla nel mondo con la scritta ‘Made in Germany’.

Un dirigente della Woolworth Co. mi raccontò allora che avevano dovuto buttare via milioni di dollari di vasellame tedesco; perché i negozi erano boicottati se vi si trovava un piatto con la scritta ‘Made in Germany’;

La Dichiarazione Balfour – p2
Storia

La Dichiarazione Balfour – p2

La Dichiarazione Balfour – p2

(tratta da “Vogliono la guerra. Allora ricordiamoci chi ci trascinò nelle altre” di Maurizio Blondet PAGE)

La dichiarazione Balfour. Lord Balfour promise agli ebrei la Palestina. In cambio, gli ebrei portarono gli USA nella prima guerra mondiale.

«Da qui cominciano tutti i problemi. Sapete quello che accadde. Quando la guerra finì, la Germania andò alla Conferenza di Pace di Parigi nel 1919 [nella delegazione USA] c’erano 117 ebrei, a rappresentare gli Stati Uniti, capeggiati da Bernard Baruch. C’ero anch’io, e per questo lo so.

“Che cosa accadde dunque? 
Alla Conferenza di Pace, mentre si tagliava a pezzi la Germania e si spezzettava l’Europa per darne parti a tutte quelle nazioni che reclamavano il diritto a un certo territorio europeo, gli ebrei presenti dissero: ‘E la Palestina per noi?’, ed esibirono la Dichiarazione Balfour. Per la prima volta essa venne  a conoscenza dei tedeschi. Così i tedeschi per la prima volta compresero: ‘Ah, era questa la posta! Per questo gli Stati Uniti sono entrati in guerra’. “Per la prima volta i tedeschi compresero che erano stati disfatti, che subivano le tremende riparazioni che gli erano imposte dai vincitori, perché i sionisti volevano la Palestina ed erano decisi   ad averla ad ogni costo.
 Qui è un punto interessante.

“Quando i tedeschi capirono, naturalmente cominciarono a nutrire rancore.

Fino a quel giorno,

La Dichiarazione Balfour – p1
Storia

La Dichiarazione Balfour – p1

La Dichiarazione Balfour – p1

(tratta da “Vogliono la guerra. Allora ricordiamoci chi ci trascinò nelle altre” di Maurizio Blondet PAGE)

Benjamin Freedman  (1890 – 1984) è stato  un uomo d’affari di successo (era il proprietario della Woodbury Soap Co.), ebreo di New York, patriota americano.  Era anche  stato membro della delegazione americana al Congresso di Versailles nel 1919, dunque un “insider”. Ruppe con l’ebraismo organizzato e i circoli sionisti dopo il 1945, accusandoli di aver favorito la vittoria del comunismo in Russia. Da quel momento, dedicò la vita e le sue ragguardevoli fortune (2,5 milioni di dollari di allora)
 a combattere e denunciare le trame dei suoi correligionari.
  Benjamin Freedman tenne, nel 1961, al Willard Hotel di Washington ad un’influente platea, riunita dal giornale americano Common Sense, il seguente discorso.

«Qui negli Stati Uniti, i sionisti e i loro correligionari hanno il completo controllo del nostro governo.
 Per varie ragioni, troppo numerose e complesse da spiegare qui, i sionisti dominano questi Stati Uniti come i monarchi assoluti di questo Paese. Voi direte che è un’accusa troppo generale: lasciate che vi spieghi quel che ci è accaduto mentre noi tutti dormivamo. Che cosa accadde?
 La Prima Guerra Mondiale scoppiò nell’estate del 1914.

Non sono molti a ricordare, qui presenti.
 In quella guerra, Gran Bretagna,