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GoodYear Oxygene la gomma viva che mangia lo smog
Scienza

GoodYear Oxygene la gomma viva che mangia lo smog

Prototipo di gomma della Goodyear – l’Oxygene

propone davvero qualcosa di mai visto prima. Ossia un pneumatico vivo che “mangia lo smog”. Dentro la singolare struttura della gomma c’è infatti muschio vivo che cresce all’interno del fianco del pneumatico. “Singolare” perché quella che noi conoscevamo come carcassa della gomma, è una struttura completamente aperta, proprio per assorbire l’umidità e l’acqua dalla superficie stradale, “facendole entrare in circolo – spiegano alla Goodyear – nella spalla e permettendo che si realizzi una vera e propria fotosintesi e che venga rilasciato ossigeno nell’aria”.

L’idea, per quanto folle, nasce da uno studio molto approfondito. E da una visione futuribile di quello che sarà il settore delle gomme. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) infatti oltre l’80% di chi vive in città è esposto a livelli di inquinamento che superano i limiti prescritti dall’OMS. “Si prevede che entro il 2050 più di due terzi della popolazione mondiale vivrà nelle città, pertanto la pressione sulle reti di trasporto nei contesti urbani aumenterà in modo significativo,” dichiara Chris Delaney, Presidente di Goodyear EMEA. “Infrastrutture e trasporti più verdi e più intelligenti saranno fondamentali per affrontare le sfide più urgenti della mobilità e dello sviluppo urbano.”

E qui arriva l’idea della Goodyear: con Oxygene – secondo le prime stime – in una città come Parigi (ha con circa 2,5 milioni di veicoli) si potrebbero generare quasi 3.000 tonnellate di ossigeno e assorbire più di 4.000 tonnellate di anidride carbonica all’anno. Ovviamente già che c’erano alla Goodyear non hanno perso tempo: Oxygene è realizzato con stampa 3D,