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Coronavirus 11 – perchè in Lombardia numeri maggiori
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Coronavirus 11 – perchè in Lombardia numeri maggiori

Coronavirus 11 – perchè in Lombardia numeri maggiori

Perché in Lombardia si muore di Coronavirus due volte di più rispetto al resto del Paese? È una domanda che nessuno si fa. Qualche virologo ci gira attorno, ma poi rinuncia a formularla esplicitamente. La politica e i media la ignorano. Eppure dalla risposta a questa domanda c’è la chiave per capire che cosa è accaduto al nostro Paese nell’ultimo mese. Proviamo allora a darla noi, mettendo a confronto dati a disposizione di tutti. In Lombardia si contano 8.656 morti. Se li mettiamo a confronto con il numero dei contagiati, che sono fi nora 49.118, si ottiene il cosiddetto tasso di letalità. La percentuale che ne deriva fa paura: il 17,6 per cento del totale dei positivi non ce l’ha fatta. In Italia i contagiati sono 124.632, i morti 15.362 e il tasso di letalità scende al 12,3 per cento, cinque punti più basso della Lombardia ma ancora molto elevato. Se consideriamo il Paese senza la Lombardia, le proporzioni cambiano: i contagiati sono 75.514, i morti 6.706 e il tasso di letalità scende all’8,9 per cento. Vuol dire che il Coronavirus in Lombardia uccide il doppio rispetto al resto del Paese. Come mai nessuno se n’è accorto?

Torniamo adesso al tasso di letalità nazionale, Lombardia compresa: il 12,3 per cento è più di tre volte quello della Cina (3,9), quasi cinque quello degli Stati Uniti (2,6), e quasi nove quello della Germania (1,4). Una delle spiegazioni che si danno di queste differenze riguarda la diversa quantità dei tamponi: i tedeschi ne hanno praticati 918.460,