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La Cina esplora il lato oscuro della Luna
Scienza

La Cina esplora il lato oscuro della Luna

La Cina esplora il lato oscuro della Luna

La Luna sembra tornare di moda. Dopo mezzo secolo di quasi oblio, ecco che il satellite della Terra è improvvisamente diventato una delle priorità principali di diverse agenzie spaziali e di qualche privato. Prima lo scoop di Elon Musk, che ha annunciato il nome del facoltoso turista che dovrebbe viaggiare in orbita intorno alla Luna, poi le dichiarazioni dell’Amministratore della NASA circa la volontà dell’agenzia americana di creare un “mercato lunare” per le imprese statunitensi. La notizia di oggi è che sulla Luna stanno per arrivare anche i cinesi. Il 7 dicembre 2018, intorno alle 19:30 (ora italiana), dovrebbe avvenire il lancio della missione Chang’e 4, la quarta di una serie di sonde che hanno preso il nome dalla dea cinese della Luna.

Il terzo Paese ad aver compiuto un allunaggio

La Cina non è infatti nuova a imprese lunari. Nel 2013 è diventato il terzo paese, dopo Russia e Stati Uniti, a far “allunare” un veicolo automatico sul nostro satellite. La sonda Chang’e 3 trasportava il robottino mobile YuTu (dal nome del coniglio prediletto dalla dea) che ha esplorato il suolo del nostro satellite inviando foto e immagini video e analizzando la “regolite” lunare con uno speciale radar. Ma il terzo posto, evidentemente non è abbastanza e la Cina vuole essere il primo paese a tentare un’impresa ben più difficile e rischiosa. Chang’e 4, infatti, seguirà la strada della sonda gemella che l’ha preceduta sulla superficie lunare,

Lo sbarco sulla Luna – Carlo Sibilia
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Lo sbarco sulla Luna – Carlo Sibilia

22 giugno 2018 Le teorie del complotto sullo sbarco sulla Luna, smentite una ad una Sibilia

Le teorie secondo le quali l’uomo non sarebbe mai giunto sulla Luna sono molte, e sono state riprese, da ultimo, anche dal sottosegretario all’Interno Carlo Sibilia.

«La bandiera degli astronauti si muove, ma sulla Luna non c’è vento»

Quando gli astronauti hanno piantato l’asta con la bandiera questa ha continuato a muoversi un po’ per inerzia. È fisica: nessun vento la spingeva. La sua piegatura inoltre è rimasta perché era avvolta nel contenitore e quando è stata estratta ha mantenuto un po’ la memoria della piegatura.

«Perché il cielo, sulla Luna, non ha stelle?»

Dipende dal fatto che la superficie lunare riflette la radiazione solare e questo ostacola la visione del cielo. Anche noi dalle città non vediamo le stelle per l’inquinamento luminoso. Inoltre le foto venivano effettuate con velocità di scatto molto alta (1/150 – 1/250 di secondo) e quindi non restavano impressionate.

«Il modulo lunare, quand’è allunato, non ha smosso la polvere»

La ragione è che il modulo lunare ha spento il propulsore a razzo che lo frenava prima di toccare la superficie e quindi non ha provocato alcun effetto sul suolo: nè crateri né striature nella superficie polverosa

«L’astronauta che scende dalla scaletta è immerso nell’ombra, ma la tuta è stranamente illuminata»

Il motivo è che anche in ombra la luce riflessa dalla superficie lunare,

Mai stati sulla Luna?
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Mai stati sulla Luna?

Mai stati sulla Luna?

Ancora oggi, a oltre 50 anni dall’inizio dell’epopea spaziale, uno dei problemi principali che affliggono qualsiasi missione spaziale è rappresentato dalle radiazioni pericolose cui gli astronauti verrebbero sottoposti.

Radiazioni pericolose ufficialmente riconosciute

In un video ufficiale della Nasa risalente al 2014, creato per illustrare la nuova navicella spaziale Orion, l’ingegnere della Nasa Kelly Smith ha dichiarato quanto segue:  «Allontanandoci ulteriormente dalla Terra, passeremo attraverso la Fascia di Van Allen, un’area carica di radiazioni pericolose. Radiazioni di questo tipo possono danneggiare i sistemi di guida, i computer a bordo o altre componenti elettroniche. […] I sensori a bordo registreranno i livelli di radiazione affinché gli scienziati li studino. Dobbiamo risolvere queste problematiche prima di poter mandare delle persone oltre questa regione dello spazio».
È stata proprio questa frase a causare un forte stupore: in che senso dobbiamo risolvere queste problematiche prima di poter mandare delle persone oltre le fasce di Van Allen? Non erano stati mandati già vari astronauti a bordo delle navicelle Apollo per andare sulla Luna? Non si trattava quindi di un problema risolto?
Evidentemente no, oppure, semplicemente, forse il problema non era mai stato affrontato perché non ve n’era la necessità (nel caso si volesse ritenere che le missioni Apollo possano essere stare realizzate all’interno di un set cinematografico, forse proprio perché non si era riusciti a trovare un modo efficace per offrire adeguata protezione dalle radiazioni).

20 luglio 1969 Apollo 11
Scienza

20 luglio 1969 Apollo 11

Apollo 11 fu la missione spaziale che per prima portò gli uomini sulla Luna

gli statunitensi Neil Armstrong e Buzz Aldrin.

I loro volti, il loro imbarazzo è sconcertante …

L’uomo non è mai andato sulla Luna
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L’uomo non è mai andato sulla Luna

Non ci siamo stati … Neil Armstrong Apollo 11 .. minuto 7:00

“sig.Armstrong, lei giura sulla Bibbia di essere stato sulla Luna?” …. Si rifuita di giurare. Farà la stessa cosa anche Aldrin, cristiano credente….

Bastano i primi 8 minuti da vedere.

Non siamo andati sulla Luna
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Non siamo andati sulla Luna

Il documentario della NASA a proposito programma Constellation

Ascoltate (anche i sottotitoli) dopo il minuto 3:00 quando l’ingegnere NASA parla della Fascia di Van Allen ….

Domanda : come siamo riusciti a superale INDENNI con le missioni Apollo con la tecnologia di 50 anni fa ?

A riprova, la grande Samantha Cristoforetti , in una intervista live dalla ISS ….

La Grande Sfida di Andare Oltre L’Orbita Bassa …” ?!?!?!?

03:00: “Allontanandoci sempre di più dalla Terra, attraverseremo le fasce di Van Allen, una zona di pericolose radiazioni.”
03:11: “Radiazioni come queste possono danneggiare i sistemi di guida, i computer di bordo o altri strumenti elettronici sull’Orion.”
03:18: “Naturalmente, dobbiamo attraversare questa zona pericolosa due volte: una volta durante la salita e un’altra al ritorno.”
03:26: “Ma l’Orion è dotato di protezioni. La schermatura verrà messa alla prova quando il veicolo attraverserà le onde di radiazioni. I sensori a bordo registreranno i livelli di radiazione affinché
gli scienziati possano studiarli.”
03:36: “Dobbiamo risolvere queste sfide prima di mandare delle persone ad attraversare questa regione dello spazio.”

Ma come, queste sfide non sono state già risolte quando la NASA fece attraversare più volte questa regione agli astronauti più di 45 anni fa con computer che preistorici?