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L’Europa non esiste più
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L’Europa non esiste più

Ci sentiamo presi in giro (presi per il culo in francese …) Tutto l’accordo, in sintesi, è fondato sull’adesione alla coalizione dei volonterosi: non c’è nulla di coercitivo né sono previste ovviamente sanzioni per chi si sottrae. L’Unione riconosce lo sforzo dell’Italia e sta dalla sua parte, recita il documento finale, ma non sembra altro che una dichiarazione morale e di principio in attesa di vedere concretamente come si organizzerà questa fantasmatica “coalizione di volonterosi”.

L’unico vero principio affermato a Bruxelles che queste intese sui migranti sono su base assolutamente volontaria. In poche parole: liberi tutti. Questo significa che l’Unione europea ha innescato una sorta di meccanismo di auto-scioglimento dalle decisioni vincolanti per tutti gli stati membri. Siamo entrati in una nuova era dell’Unione dove gli stati su questioni nevralgiche come questa dei migranti possono scegliere “alla carta”, quindi si siedono al tavolo e qualunque decisione venga presa accettano quella che fa più comodo tralasciando il resto.

I vincitori momentanei di questo vertice sono la signora Angela Merkel e gli stati del gruppo di Visegrad. Il summit di Bruxelles è stato convocato sotto la minaccia del ministro degli Interni tedesco Seehofer che non vuole in patria i migranti venuti da altri Paesi europei come l’Italia. Nel documento si dice che riguardo ai movimenti dei migranti, arrivati da un Paese e che si spostano in altri, viene richiesto di “prendere tutte le misure necessarie per limitarli”, per evitare il rischio, si legge, “di mandare in crisi Schengen”.

Il ministro bavarese aveva adombrato una crisi di governo in una Germania dove il partito di estrema destra Afd è dato al secondo posto nei sondaggi: in sintesi un ricatto vero e proprio.

La Francia dice che siamo “vomitevoli”
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La Francia dice che siamo “vomitevoli”

Da che pulpito viene la predica …

Madrid dice al nostro Paese che rischiamo responsabilità penali. Madrid che spara contro gli immigrati e/o profughi che cercano di scavalcare un muro di filo spinato alto più di 10 metri?

La Francia di Macron definisce “vomitevole” la posizione assunta dall’Italia sui migranti. La stessa Francia che il 31 marzo 2018 ha avuto il coraggio di perquisire CON POLIZIOTTI FRANCESI, in maniera non autorizzata e in territorio italiano, degli immigrati?
Come viene in mente al partito francese En marche e a Macron di definire l’Italia vomitevole dopo quello che la Francia ha fatto negli ultimi due anni? Sappiamo benissimo quello che è successo a Bardonecchia e a Ventimiglia. Immagino sia la stessa Francia che lo scorso 23 marzo ha lasciato morire all’ospedale di Torino una migrante nigeriana di 31 anni malata di linfoma e incinta di pochi mesi dopo averla respinta alla frontiera di Bardonecchia.
La stessa Francia che è stata denunciata da diverse associazioni per aver illegittimamente respinto minori non accompagnati alla frontiera di Ventimiglia!

La Spagna, ha perso un occasione per tacere. La Francia non ha accolto nemmeno le quote di migranti che deve accollarsi (al momento meno del 20% di quanto gli è dovuto). Quindi, Francia prenditi il 100% delle quote di ripartizione di tua spettanza, apri i tuoi porti ai migranti, non far morire le donne incinte respingendole al confine, non respingere i profughi minori non accompagnati,

LIBERTÉ, EGALITÉ…FRATERNITÉ
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LIBERTÉ, EGALITÉ…FRATERNITÉ

LIBERTÉ, EGALITÉ … FRATERNITÉ

Sono 14 i paesi africani costretti dalla Francia, attraverso un patto coloniale a depositare l’85% delle loro riserve di valute estere nella Banca centrale francese controllata dal ministero delle finanze di Parigi. Il Togo e altri 13 paesi africani dovranno pagare un debito coloniale alla Francia. I leader africani che rifiutano vengono uccisi o restano vittime di colpi di stato.

La Francia detiene le riserve nazionali di quattordici paesi africani dal 1961: Benin, Burkina Faso, Guinea-Bissau, Costa d’Avorio, Mali, Niger, Senegal, Togo, Camerun, Repubblica Centrafricana, Ciad, Congo-Brazzaville, Guinea Equatoriale e Gabon. Coloro che obbediscono sono sostenuti e ricompensati dalla Francia con stili di vita faraonici mentre le loro popolazioni vivono in estrema povertà e disperazione.

Nel marzo 2008 Jacques Chirac affermava: “Senza l’Africa, la Francia scivolerebbe a livello di una potenza del terzo mondo”. Il predecessore di Chirac, François Mitterand, nel 1957 profetizzava che: “Senza l’Africa, la Francia non avrà storia nel 21mo secolo” (Arianna editrice)

Matteo Salvini : le navi nel mediterraneo
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Matteo Salvini : le navi nel mediterraneo

Nel Mediterraneo

ci sono navi con bandiera di Olanda, Spagna, Gibilterra e Gran Bretagna, ci sono Ong tedesche e spagnole, c’è Malta che non accoglie nessuno, c’è la Francia che respinge alla frontiera, c’è la Spagna che difende i suoi confini con le armi, insomma tutta l’Europa che si fa gli affari suoi. Da oggi anche l’Italia comincia a dire NO al traffico di esseri umani, NO al business dell’immigrazione clandestina. Il mio obiettivo è garantire una vita serena a questi ragazzi in Africa e ai nostri figli in Italia.